Lo scatto “perfetto”

Compagna di momenti speciali, la macchina fotografica grazie al digitale, vive una seconda giovinezza sul mercato

I primi vagiti del pupo, novant’anni della nonna, il tuo compagno che cade dagli sci, ma anche un concerto con amiche, una partita a calcetto, per non parlare delle vacanze e di tutte quelle infinite situazioni in cui si riesce a cogliere “l’attimo fuggente”. linuzza2

Le occasioni per scattare belle foto sono tante, ma quali sono i segreti per ottenere sempre e comunque belli scatti? In primis, una buona conoscenza di base della tecnica unita ad un creatività che sono ognuno di noi può aggiungere e a conclusione una macchina all’altezza delle situazione. Il mercato di oggi, offre una scelta enorme di modelli, ma escludendo quelle per i professionisti, possiamo raggruppare in quattro tipologie: compatte, bridge, reflex e mirrorless.

Le prime hanno peso e ingombro ridotto, tanto da poter essere tenute in un taschino. Coloratissime e istintive nel funzionamento, si possono comprare anche con meno di 100 euro.
linuzzaPiù tecniche invece le reflex così denominate per via dell’adozione di uno specchio interno, offrono la possibilità di cambiare  l’ottica adottando l’accessorio più appropriato per la situazione, come il fash ad esempio. Con impostazione simile, ma di dimensioni più ridotte sono le “bridge” che però hanno l’ottica fissa. Infine se rincorrete la tecnologia all’ultimo grido sono le “mirrorless” che anche se prive di specchio interno, offrono prestazioni identiche alle reflex avendo solitamente lo stesso sensore luce.

Cosa tenere d’occhio prima di comprare

Zoom: la qualità dell’obiettivo fa spesso la differenza tra una bella foto e una da cestinare. Attenzione quindi prima di acquistare a valutare la portata: zoom con escursione eccessiva possono condizionare la resa della fotografia, ad esempio con riflessi o distorsioni.

Display: spesso il monitor funge anche da mirino per le foto, quindi osservate bene le dimensioni e la risoluzione delle immagini che vedete nel display. Ad esempio ci sono display di tipo Amoled  che offrono una visione precisa, luminosa e ad alto contrasto.

Comandi manuali: tutte le macchine dispongono di programmi e funzioni “auto” che semplificano l’uso sia ai profani sia agli esperti.  Spesso però, tale funzione non rende al massimo la riuscita della fotografia, quindi assicuratevi di poter inibire alcune funzioni (come il fash) in modo manuale.

Funzioni “special”: alcune macchine offrono la possibilità di ritoccare i volti, schiarire panorami, personalizzare con cornici, il tutto con il fine di rendere unico e originale il proprio scatto.

Credits:

Emanuele Timothy Costa e Lina De Mare

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