Abbiate “Remora”

portarsi la propria auto in vacanza, a seguito del camper senza il carrello? Con remora si può

Il detto “non avere alcuna remora” nasce dal fatto che la remora è un pesce che grazie ad un potente organo-ventosa sul dorso si attacca ad altri pesci e allo scafo delle imbarcazioni e si lascia trasportare. Con lo stesso principio da oggi potrete potarvi a seguito del camper la vostra amata auto. Proprio come una remora, l’auto seguirà il furgone o il camper grazie ad un sistema di ancoraggio e di gancio traino ideata dalla Goldsmith Italia. Io l’ho notato ai Saloni di Ferrara e di Novegro e ho voluto capire meglio come funziona e come nasce. Non ultimo un test su strada per capire come si comporta l’auto. Dietro al progetto c’è quel gran lottatore di Mauro Bilato che già nel 2008 aveva denunciato alla Comunità Europea il vuoto legislativo per il portamoto in Italia e successivamente aveva vinto, ottenendo l’omologazione anche in Italia. Il cuore di Remora, è un telaio ancorato alla parte anteriore dell’auto che viene agganciato al gancio traino della motrice. Si lascia l’auto in folle, la chiave inserita per sbloccare lo sterzo e nulla di più perché luci e indicatori di direzione funzionano da soli. Un lavoro che coinvolge i due veicoli fermi, per un giorno intero in officina. Moltissime sono le applicazioni: il camper può trainare l’auto, un’auto che traina un’altra auto ad esempio storica o da rally. Su strada il rimorchio segue perfettamente il camper sia nelle curve strette, sia in un improvviso slalom davanti ad un pericolo. Quando si frena non si avverte assolutamente la “spinta” dell’auto agganciata al camper. Insomma, con remora, dite addio al carrello per trainare l’auto a seguito.

Per maggiori informazioni http://www.goldschmittitalia.it/

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