Bibbona: una piacevole sorpresa

Bibbona e il suo territorio, sono state una piacevole sopresa per un weekend insolito

Incastonata in un ambiente naturale, di rara bellezza, Bibbona ha il fascino dell’antico borgo medievale, immerso nel verde dei boschi e della campagna. A dire il vero, non era un meta prefissata, ma visto il languorino nello stomaco mi sono fermato e da un paio di ore, sono diventati due giorni. Bibbona, era già nota in epoca villanoviana e successivamente etrusca: adagiata su un basso colle, esprime la classica struttura architettonica dell’antica fortezza abitata. Nel centro storico, dove si intersecano caratteristici vicoli e piazzette medievali, riveste particolare interesse la bellezza della Pieve di San Ilario, risalente al XI secolo, dall’originale forma a trapezio. La chiesa conserva una parte originaria, di periodo romanico; all’interno si trovano due antiche acquasantiere di marmo ed un prezioso dipinto, La Madonna del Rosario. La chiesa rinascimentale di Santa Maria della Pietà, dalla pianta a croce greca e costruita alla fine del ‘400, è situata proprio all’ingresso del paese. All’interno della chiesa sono conservate la Pietà, tempera risalente al quattordicesimo secolo, una raffigurazione della Trinità e arredi in marmo del XVII secolo. Sulla facciata della chiesa di San Giuseppe (1589) il portale d’ingresso è sormontato da uno stemma dell’ordine vallombrosano che testimonia l’antica presenza dei monaci in città. La sede del Comune Vecchio, tipicamente medioevale, rappresenta simbolicamente le ricche tradizioni di vita civile di questi luoghi, le cui testimonianze sono raccolte presso l’archivio storico del Comune stesso. Durante i mesi di marzo e aprile si svolgono suggestive manifestazioni come la Processione Storica e il Palio delle Botti, ispirate al folklore e alle tradizioni storiche che animano il vecchio e incantevole borgo. Lasciate il centro abitato e scivolate al Marina, per un bagno e una buona mangiata a base di pesce in uno dei tanti ristoranti che trovate lungo il mare. A mio parere il periodo primaverile o autunnale, lontano dal caos estivo è quello in cui si apprezzano maggiormente i colori, i profumi, la cucina e tutta l’ospitalità della Maremma.

Per sostare vi suggerisco l’agriturismo “Nonna Stella”, completo di piscina, area comune per cucinare e l’orto dove raccogliere i frutti della terra.

Credits: www.bibbonaturismo.it

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