Due luoghi per chi ama il “naturismo”

Oasi di Zello (Bo) e BNatural Naturism&Gamping (Li) sono due luoghi dove poter praticare naturismo con il camper, la caravan o la tenda in assoluta tranquillità e dove poter praticare ecoterapie

Ci sono paesi come la Croazia dove il naturismo è molto diffuso e le strutture, i campeggi al loro interno hanno la divisione tra “tessili” e “non tessili” ovvero chi indossa i vestini e chi no. Nulla a che fare con trasgressione o quant’altro, bensì luoghi  dedicati a tutte quelle persone che praticano la nudità come stile di vita, per un contatto diretto e meno artificioso con la natura. In Italia il naturismo non è permesso ovunque e ci sono poche strutture in cui praticarlo. Ve ne suggerisco due posizionate una in Toscana e l’altra in Romagna

BNatural Naturism&Glamping a Piombino (Li) si tratta del primo agricampeggio per naturisti della costa toscana, dove vivere il lusso di sentirsi liberi e in armonia con la natura. Un posto pensato per gli amanti del naturismo, del mare e del relax. Nasce dall’idea dei due giovani fratelli Tognoni, Marco e Luca, ed è legata all’azienda agricola di famiglia che produce frutta e verdura a chilometro zero e che si trova a pochi passi dal “BNatural Naturism&Glamping”, in via delle Caldanelle, sulla strada che da Venturina porta a Baratti. All’interno ci sono una zona camper e roulotte, una zona per le tende e le tende “lodge” di 30 metri quadri con 4 posti letto, veranda con tavoli e sedie e frigobar. Se volete fare un’escursione, non avete che l’imbarazzo: nelle vicinanze si può andare alle terme di Venturina, nella spiaggia Fkk il Nido dell’aquila, Baratti, Populonia e facilmente raggiungibili sono l’Isola d’Elba, Castagneto Carducci e i tanti borghi medievali e i centri turistici che arricchiscono il territorio.

Oasi termale di Zello è immersa in un bosco secolare nascosto nell’Appennino tra Castel San Pietro Terme e Monterenzio (BO). E’ parte del Centro Termale Villaggio della Salute Più, dove si può sostare nell’area camping attrezzata sia per tende, caravan e sia per camper. Il nome “oasi” non è dato con leggerezza, ma racchiude significativamente le caratteristiche di questo posto: una natura incontaminata tra boschi e castagneti, una bellissima casa del 1200, e due sorgenti termali riconosciute dal Ministero della Salute (una sulfurea e una bicarbonato-solfato-calcica) che sgorgano con naturalezza dalle colline. Il centro è dotato di sauna e bagno turco, utilizzati non per scopi “coreografici”, ma terapeutici, con ritualità e finalità studiate appositamente. Tantissime sono le ecoterapie che si possono vivere. Ve ne cito alcune che ho provato e che consiglio:

  • Disintossicazione dall’acidosi metabolica e dalle tossine con termogenoterapia (innalzamento della temperatura corporea di +1-3°C), idropinoterapia alle sorgenti termali e semidigiuno (a libera scelta);
  • Tecniche respiratorie fino all’iperossia/ipossia per realizzare una naturale ventilazione polmonare, respirando aria ricca di azoto, ossigeno e ioni negativi contro le malattie da smog e da stress;
  • Sedute di almeno 30’ stando completamente sdraiati sulla terra per scaricare lo stress surrenalico e rafforzarsi con l’energia naturale;
  • Trekking lungo l’anello di Zello;
  • Meditazione, silenzio e abbraccio di alberi selezionati per ascoltare il linguaggio delle piante, respirarne l’energia e vivere in empatia;
  • Sedute di rilassamento individuale secondo la dinamica dei chakra;
  • Cure liberatorie a livello psichico e mentale (risate e urla liberatorie, ecc.);
  • Pluviaterapia attraverso l’acqua irraggiata dagli UVA solari in un ambiente privo di smog.

 

 

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