Noleggiare un camper: consigli e suggerimenti

L’idea di sperimentare il noleggio di un camper può nascere dalla curiosità di provare una nuova esperienza di vacanza, dalla ragionevole certezza che l’acquisto sarebbe  un costo non giustificato rispetto all’uso che se ne farebbe oppure per conciliare un volo aereo con il camper localmente.

Per prima cosa occorre scegliere quale tipologia di veicolo utilizzare. E’ indubbio che per brevi periodi non siano necessari ampi spazi di stivaggio e di convivenza, tuttavia è bene considerare di valutare un camper con 2 posti letto in più rispetto a quanti desideriate partire. Fate attenzione ad alcuni accessori che potranno servirvi come il portabicicletta (con l’obbligo del cartello carico sporgente) o il navigatore satellitare e non ultimo il kit per il vano toilette (carta igienica e liquido per il wc). Ricordate che i camper generalmente disponibili a noleggio, hanno gli stessi limiti di velocità dell’automobile, quindi 130 km/h sulle autostrade, 110 km/h in caso di precipitazioni atmosferiche, 50 km/h in caso di nebbia con visibilità sotto i 100 metri. Per i centri abitati il limite è 50 km/h , salvo l’elevazione (indicata) fino a 70 km/h per le strade a scorrimento veloce. Una volta che avete scelto il vostro compagno di vacanza, ricordate che per il Codice della Strada (articolo 185) l’autocaravan è da considerare alla stregua degli altri veicoli, con lo stesso diritto alla sosta dove essa è consentita. Ciò però a condizione che non si pratichi campeggio, ossia che il mezzo poggi solo sulle ruote (senza far uso di piedini di stazionamento o cunei di livellamento), non occupi la sede stradale in misura eccedente il proprio ingombro (quindi senza gradini, finestre o verande sporgenti), non emetta deflussi se non quelli del propulsore (attenzione alle perdite di acque di recupero). Ora che avete scelto il veicolo, dovete preparare il bagaglio, perché la dotazione di serie del camper a noleggio costituisce solo una parte delle attrezzature e delle scorte per la vita quotidiana a bordo: nell’equipaggiamento del veicolo è infatti incluso tutto ciò che lo abilita a circolare e a funzionare; sono invece optional gli effetti che lo rendono abitabile. Prima della partenza occorre perciò dotarsi di alcune indispensabili attrezzature come un set di pentole, compresa quella a pressione, utilizzabile anche come contenitore di sicurezza; caffettiera; sottofondo isolante per non rovinare tavoli e piani di lavoro con il calore; utensili quali apriscatole, apribottiglie, cavatappi, pinze per spaghetti; posate(meglio quelle di casa, che non si rompono); piatti e bicchieri usa e getta; carta da cucina; contenitori ermetici e buste da frigo per conservare i cibi. Per dormire i sacchi a pelo, eventualmente del tipo accoppiabile per il letto matrimoniale, e i cuscini di casa per sonni più confortevoli. Per il vano toilette, gli effetti personali minimi e asciugamani di varie dimensioni. Attenzione agli accappatoi: se sono troppi può essere difficile appenderli comodamente. Il liquido chimico per il wc (viene fornito direttamente dal nostro personale), e l’apposita carta igienica solubile che potete acquistare direttamente al momento del noleggio, in relazione al tipo di toilette (a cassetta estraibile o nautico con serbatoio fisso di recupero). Ricordate che nel periodo invernale sono necessarie le catene per l’uso invernale. Infine tre sono le regole d’oro per far sì che carichi e bagagli siano distribuiti in maniera equilibrata, per evitare l’alleggerimento dell’avantreno o il cedimento dei pneumatici.

  • Stivate gli oggetti pesanti nelle cassapanche o nei gavoni, in modo da non innalzare il baricentro del mezzo.
  • Fate attenzione a non superare il peso complessivo a pieno carico riportato sul libretto di circolazione, effettuando nel dubbio una verifica su una pesa pubblica. In alcuni paesi, tra cui Svizzera e Austria, i controlli sono severi; in più, si rischia di perdere la copertura assicurativa in caso di sinistro.
  • Cibarie ed effetti personali non devono potersi spostare nei pensili o cassetti né questi devono potersi aprire riversando il contenuto sul pavimento durante la marcia. Bene ora che avete carico la vostra casa su ruote, qualche consiglio sull’approccio alla guida. Dopo l’iniziale sconcerto per le dimensioni del mezzo, il tutto viene superato già nelle prime ore di guida e presto vi verrà il desiderio di imboccare itinerari alternativi a caccia di qualche piacevole sorpresa. Le nuove versioni delle meccaniche offrono un assetto di tipo automobilistico e mettono in breve a proprio agio. La presenza diffusa di idroguida e turbocompressore facilita il disimpegno in molte situazioni. Un’andatura di crociera contenuta significa un consumo di carburante più contenuto. Gli ultimi 20 km/h prossimi alla velocità di punta sono anche i più cari: fino al 50% in più! In ogni caso, ricordiamo che il Codice della Strada riserva alle autocaravan gli stessi limiti di velocità delle altre categorie di veicoli. Nel sorpassare e rientrare non vanno dimenticati i tempi di accelerazione più lenti e la maggior lunghezza del mezzo. In generale, inoltre, la massa pronunciata del camper accresce spazi di frenata e distanza di sicurezza e sconsiglia serpeggiamenti o velocità sostenuta in curva. L’ingombro richiede invece attenzione al vento laterale, allo schiaffo dei Tir in sorpasso, agli innesti laterali e al cono d’ombra del retrovisore se è privo di doppia angolazione. Occhio alle sporgenze di qualsiasi tipo: rami bassi, balconcini di abitazioni, insegne di stazioni di servizio richiedono la massima attenzione, alla quale non si è abituati nella guida di normali autovetture. Durante la marcia è essenziale che i passeggeri siano sistemati correttamente. E’ obbligatorio allacciare le cinture di sicurezza dei posti in cabina, nei quali non sono ammessi bambini di età inferiore ai 12 anni. I passeggeri che occupano i sedili posteriori in direzione di marcia o contromarcia devono far uso delle cinture, se installate all’origine. Una volta arrivati a destinazione, anche in assenza di strutture organizzate, l’autonomia abitativa del camper vi consentirà di fermarvi in uno dei tanti parcheggi di località grandi e piccole: basta seguire le necessarie accortezze e rispettare le normative.

 

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