Dolomiti Lucane: emozionare il cuore e la mente

Dolomiti Lucane in camper. Luoghi, profumi e colori di una terra non ancora raggiunta dal turismo di massa.

Avete mai sentito qualcuno dire “l’estate scorsa, ho trascorso le vacanze in Lucania?”. Ecco forse proprio questo isolamento turistico ha preservato la Basilicata dal turismo di massa, rendendola affascinante e dannatamente bella agli occhi miei. Le Dolomiti Lucane, rappresentano il quarto appuntamento per questa rubrica “angolo nascosti”. Siamo nel cuore della Basilicata, equidistanti dalla costa pugliese della provincia di Bari e da quella campana di Salerno. In camper, le raggiungete seguendo l’autostrada Adriatica sino a Foggia oppure dal lato Tirreno all’altezza di Salerno trovate le indicazioni per Potenza. Lasciata l’autostrada, tutto compie un salto indietro di 50 anni, a quando le statali erano le vere arterie stradali per muoversi. Non preoccupatevi, per quanto ripide e sconnesse le strade sono tutte asfaltate dotate di spazi e piazzole di manovra. Le due perle delle Dolomiti Lucane, sono i paesini di Castelmezzano e Pietrapertosa, luoghi dove le persone che incontri ti salutano come gesto di cortesia, dove una bottiglietta di acqua costa ancora 50 centesimi e il caffè 80 centesimi. Le porte delle abitazioni sono aperte e non chiuse a chiave e per terra non trovi mai un pezzo di carta abbandonato. La stessa cura la ritrovi lungo i sentieri in montagna, che sono segnalati e mantenuti in modo eccellente. Da visitare il centro delle due località, il Castello a Pietrapertosa e non fatevi sfuggire il panorama a Castelmezzano che si osserva dopo aver salito una gradinata stretta e ripida (scavata nella roccia) che porta nel punto più alto del paese, là dove la vedetta della guarnigione militare sorvegliava la sottostante valle del Basento. Le attività che si possono svolgere sono davvero originali e molto divertenti. Vi consiglio il “volo dell’angelo” dove imbragati in perfetta sicurezza, scivolerete su un cavo d’acciaio che collega i due paesini. La bellezza di osservare la valle dall’alto è indescrivibile e inimitabile. Armatevi di scarponcini da trekking perchè i due paesi sono collegati oltre che in aria dal cavo del “volo dell’angelo” anche per terra dal ferro, ovvero da tre percorsi ferrati che si possono svolgere con tutta la famiglia e con la guida. Durano due, quattro o otto ore e sono tutti molto ben mantenuti e segnalati, con vie di fuga in caso di pioggia o pericoli. L’imbragatura e il necessario per le attività, sono a disposizione alla biglietteria del “volo dell’angelo“: il costo è di 10 euro al giorno per la ferrata e 35 euro per il volto che comprende, imbragatura, caschetto con telecamera e al termine averete il filmato su micro-scheda, 2 voli e trasferimento con navetta. QUI vedete come si svolge il primo volo. Il percorso prevede l’andata e il ritorno tra i due paesini, quindi fatto un volo al termine, visitate il paesino e poi ritornate con il secondo volo al punto di partenza. Non ultimi i percorsi per la mountain bike e le passeggiate nei boschi, che sapranno farvi innamorare del Parco Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane . La sera cenerete in trattorie e ristoranti tipici, dove la cucina è realizzata con ingredienti lucani. Insaccati, formaggi e verdura sono alla base della cucina, così come la pasta e persino l’acqua e la gassosa sono a Km 0: personalmente vi consiglio Peperusko a Castelmezzano. Se poi volete vivere la natura unita allo spettacolo in modo unico, vi consiglio di fare tappa a Brindisi Montagna, presso il Parco della Grangia . Qui vivrete l’emozione di mangiare in un accampamento borbonico, ammirare manifestazioni di falconeria e di teatro all’aperto, come il Cinespettacolo. Sin qui cosa fare e dove andare, ma vi domanderete il camper dove si più parcheggiare? Ecco anche in questo caso le Dolomiti Lucane sapranno stupirvi, perch è avrete due alterantive: la sosta libera e quella attrezzata. Il Parco Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti è davvero una riserva dove poter fare sosta libera NEL PIENO RISPETTO DELLA NATURA, addormentarsi con il fresco del bosco, il profumo della resina e svegliarvi con una lepre selvatica che vi rosicchia i lacci delle vostre Superga. Vi consiglio di percorrere la strada che collega i due paesi all’interno del parco. Ci sono alcuni passaggi immersi nel bosco che non asfaltati, ma tutto assolutamente percorribile. Oppure potete sostare in tre aree/parcheggi attrezzate:

 

  1. A Pietrapertosa (PZ), in cima al paese dopo la Caserma dei Carabinieri, c’è  un parcheggio (40.51379, 16.0654) gratuito per la notte, per 6 camper con vista sulla valle, attrezzato di carico/scarico e energia elettrica.
  2. Brindisi Montagna (PZ) area sosta comunale con carico/scarico per 6 camper, situata in Via Fontanelle
  3. Il Centro Accoglienza Visitatori del Parco della Grangia (Località Palazzo
    75011 Accettura-MT) è fornito di una Area Camper attrezzata aperta da aprile a settembre, e che consta di n° 8 piazzole. Ogni posto è fornito di allaccio acqua, luce e pozzetto di scarico. Fruibile tutto l’anno. Tariffa € 10,00 al giorno. Informazioni e prenotazioni: 347-0957967

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *