Sport e turismo in Valle Aniene

A quaranta minuti da Roma, una valle ricca di storia e sport: Valle Aniene in camper

Solitamente in camper ci portiamo le scarpe da ginnastica, la bicicletta e magari qualcuno le racchette per il trekking. Quest’appuntamento con i luoghi nascosti o comunque fuori dal circuito del turismo di massa, si ferma in centro Italia, la Valle Aniene, una zona che dista a circa quaranta minuti da Roma dove la natura regala spettacoli inusuali come il laghetto di San Benedetto le Grotte dell’Arco che intrecciano con la storia, a cominciare dai resti della Villa di Nerone e il Monastero Benedettino. Subiaco è il cuore della valle, un incrocio di sali e scendi, vicoli e stradine che ti riportano veramente indietro nel tempo. La cittadina è bagnata dal fiume Aniene che diventa il luogo ideale dove poter svolgere gli sport d’acqua, come il rafting e canyoning o semplicemente godersi delle belle e rigeneranti passeggiate lungo i boschi e lungo le rive del fiume, Vivere l’Aniene e l’associazione sportiva che vi accoglie e dove potrete divertirvi praticando numerosi sport individuali o di gruppo.
Premetto che, tutte le attività si possono svolgere con tutta la famiglia perché si è seguiti da istruttori guide e professionisti in piena e assoluta sicurezza. Ve le racconto nelle prossime righe, avendola vissuta per 4 giorni.

1- Canoa: complice la siccità di questa estate, il fiume non aveva correnti forti e quindi l’uscita in canoa è stata tranquilla, ma molto tecnica. L’istruttore mi segue passo per passo, mi spiega le tecniche come attraversare la corrente, come affrontare una discesa e tutti i consigli per poter affrontare nel migliore dei modi gli imprevisti che il fiume possa presentarti.

2- Arrampicata

Che siate neofiti o che siate già avvezzi ad appendervi in parete, a Vivere l’Aniene siete seguiti nel migliore dei modi. Ad iniziare dalla scelta del’uscita che può essere principiante o per chi è già bravo, per proseguire nella zona dove arrampicare. In palestra al chiuso con differenti livelli e poi uscendo all’aperto dove la parete diventa un fianco della casa e le corde diventano le tue amiche migliori. Anche in questo caso la professionalità e la capacità di spiegare la tecnica e i consigli, è davvero lodevole. Paziente e attenta a dove e a come posizionate le mani e i piedi, vi suggerirà qual è la soluzione migliore per poter aggirare un ostacolo ho per poter salire in vetta. In una parola “sicurezza”. Perché è questo che in tutte le attività ti viene trasmesso:  sicurezza di essere seguito, consigliato e coordinato da professionisti.

3) Speleologia: forse non tutti sanno ma la Valle dell’Aniene è particolarmente ricca di grotte, antichi cunicoli, percorsi scavati dalle acque in secoli di storia. Quest’attività è adatta a tutti anche ai più piccoli che lo vivono come un viaggio al centro della terra. Armati di lampade, corde e tutto il necessario per scoprire il sottosuolo. La guida vi porterà a scoprire cosa c’è sotto i piedi, sotto la strada e sarete circondati da un silenzio surreale e da colori inusuali della pietra quando sarà illuminata dalla lampada. Personalmente consiglio di praticare quest’attività, l’importante è che non abbiate paura di uscire dalla grotta dopo la visita sporchi di terra in volto, ma con gli occhi pieni di meraviglia

4) Canyoning l’attività si svolge in una parte del fiume più in alta valle, proprio sotto il Monastero Benedettino. Camminerete nel fiume in mezzo a delle gole che durante le piene invernali il fiume modifica e crea. E’ il tratto del fiume che precede il Laghetto di San Benedetto e che grazie al gemellaggio di Vivere L’Aniene Recovery Energy è possibile entrare nello splendido meandro che precede la grande cascata: vi calerete con le corde e moschettoni e sarete avvolti dai colori, dai suoni e dai profumi del fiume. Un’esperienza che difficilmente li dimenticherete, compreso il tuffo dalle rocce. Ci vorrà solo il coraggio di farlo. Tutta l’attrezzatura, le corde, la muta e il caschetto sono fornite dall’associazione e ben due sono le guide che vi accompagneranno: una ad inizio e una a fine, cordata che vi seguiranno passo per passo.

Sìn qua avete fatto lavorare tutti i muscoli, le gambe, le braccia, la schiena e le spalle, ma il fisico prima ancora del riposo necessità di un buon piatto di pasta di carne di verdura e anche in questo caso la cittadina di Subiaco, offre diverse opportunità. Tenete presente che i ristoranti, pub e agriturismo ubicati intorno all’associazione Vivere l’Aniene, sono in grado di farvi uno sconto proprio perché convenzionati. Vi consiglio il pub Il Borgo (non alzatevi dal tavolo, senza aver mangiato il tiramisù) e il ristorante Il cantuccio. Due sono i punti dove parcheggiare il camper e sono entrambi gratuiti. Il primo è un parcheggio (coordinate 41.92304, 13.09619) in centro al paese, proprio a 50 metri dall’Associazione Vivere l’Aniene, che però dovete considerare non disponibile sabato mattina perché c’è il mercato fino alle ore 14:00. Il secondo punto invece è l’area Laghetto San Benedettino. Attrezzata di tavoli, permette di sostare in una parte suggestiva, esattamente al punto di partenza dove inizia l’attività di canyoning, ovvero sotto al Monastero Benedettino, lungo il fiume Aniene e in questo caso il paese dista circa un chilometro. Di seguito il buongiorno dal letto.

Godetevi la gallery di seguito e QUI tutti i luoghi da visitare. Le immagini vi convinceranno più delle mie parole a trascorrere un weekend a Subiaco in compagnia di Vivere l’Aniene

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