In bici in Emilia Romagna

Dieci itinerari da percorrere con la bicicletta in Emilia Romagna. Seguitemi in sella.

Con la stagione autunnale merita ancora fare qualche chilometro in sella per ammirare i colori del bosco e degustare i prodotti della terra. Una delle regioni che sono maggiormente bike-friendly, ovvero che offrono un alto numero di piste ciclabili è l’Emilia-Romagna. Vi suggerisco 10 itinerari provati da me negli ultimi sei mesi e che sono adatti a tutta la famiglia. Da Piacenza sino ad arrivare a Rimini. Si tratta di percorsi all’interno di parchi e riserve naturali, percorribili per la maggior parte in mountain bike e in alcuni casi con la classica “graziella”. Siete pronti? Allora caricate la bici sul camper e pedalate.

1- Ciclovia dello Stirone

Si tratta di 42 km fatti interamente nel Parco regionale dello Stirone, attraversando alcuni passaggi un po’ impegnativi, perché stretti o con fondo di ghiaia, sassi e radici. Le tappe urbane sono Salsomaggiore, Vigoleno e Fidenza, mentre vi consiglio di far tappa nelle romaniche chiese di San Nicomede e San Genesio. L’itinerario è ad anello e si parte dalla stazione di Fidenza, attraversando il centro storico in direzione del quartiere Luca si arriva all’argine destro del torrente Stirone. Seguitelo e attraverserete il borgo collinare Vigoleto sino ad arrivare a Salsomaggiore per poi rientrare a Fidenza attraverso la pista ciclabile classica.

2- Ciclovia del Taro

Sono due itinerari distinti, ma che si possono fondere. Si parte dalla stazione ferroviaria di Colecchio in direzione del passo della Cisa. Dopo circa due chilometri si segue la direzione Corte Giarola che è la sede del parco, nonchè un imponente complesso monumentale. Da qui partono i due itinerari lunghi 20 km il primo e 6 il secondo. Entrambi di facile percorrenza, in particolar modo quello più lungo che si snoda lungo le tranquille stradine di campagna, incrociando la via Francigena diretta da Roma. Il secondo itinerario è più avventuroso, perché si attraversano boschi, sentieri sterrati e qualche discesa nonché un piccolo guado. Una prova per “piccoli” esploratori su due ruote.

3- Ciclovia Boschi di Carrega

Un itinerario fattibile in ogni stagione, l’unica eccezione è non farlo dopo forti acquazzoni, a meno che non amiate il fango, perché si svolge in un contesto tipicamente forestale. Si parte dalla stazione ferroviaria di Collecchio, a 15 km a sud da Parma, in direzione dell’ingresso del parco. Si prosegue per il Bosco della Cappanella sino a salire al Casino dei Boschi, la grandiosa residenza dei duchi di Parma.  Da qui proseguite sino a Monte Castione e poi scendete attraverso castagneti sino a Talignano. In totale sono circa 20 km e si può percorrere tranquillamente in mezza giornata

4- Ciclovia del Trebbia

Si parte con il pranzo nelle borse della bici o nello zainetto, dalla stazione ferroviaria di Piacenza, per percorrere le piste ciclabili del centro e della zona periferica in direzione sud della città. Si tratta di percorsi sicuri e ben segnalati, sino a giungere a Gossolengo e al ponte del fiume Trebbia. Da qui proseguite in direzione castello di Rivalta e fate una sosta al borgo. ne vale la pena.  Risalite in sella e costeggiate il fiume tra pioppi e larici sino a Rivergaro dove vi consiglio di consumare il pranzo a bordo fiume. Rientrare poi dalla sponda opposta del fiume attraverso vecchi mulini, strade sterrate e boschetti. In tutto sono circa 50 km da percorrere in tutta la giornata.

5- Ciclovia del Secchia

E’ sicuramente uno dei miei preferiti. Un itinerario che parte dal Modena città nella bellissima Piazza Grande (che ricordo essere patrimonio dell’Unesco), per proseguire  per dirigersi verso  attraversando Campogalliano sino alle casse di espansione del fiume Secchia. L’itinerario comprende anche Rubiera dove si può ammirare L’antico Ospitale e il centro storico con la Pieve romanica di San Faustino. Le casse di espansione del fiume, sono nate negli anni 70 come dispositivo di sicurezza idraulica per regolare le piene del Secchia, poi nel tempo hanno acquisito molteplici valenze. Innanzitutto è un elemento caratteristico del paesaggio, l’habitat per una sosta e per la notificazione di uccelli e non ultimo una meta per escursioni e passeggiate

 6- Ciclovia del Parco dei Sassi
Questo itinerario è piuttosto impegnativo sia per la lunghezza che per il dislivello. Tutto il percorso si svolge attorno ai Sassi che sono guglie arenacee emergenti simili a delle Meteore greche. Iniziate dalla stazione ferroviaria di Vignola sino a raggiungere i confini del parco con il sentiero che porta a Fondovalle Panaro. Oltrepassato il ponte Casona, si percorre la strada omonima fino all’inconfondibile bivio di quota 307, dove si sale a tornanti fino arrivare alla Pieve di Trebbio e al bellissimo panorama da non perdere. Si arriva poi a Castellaro e al Borgo dei Sassi, che sono cuore principale attrattiva del parco. Proseguite tornando al bivio di Castellaro per raggiungere poi sull’asfalto il paese di Rocca Malatina. Da qui il percorso prosegue atraverso, Pezzali e Montecorone, un altro a Borghetto di origine medievale incastonato tra campi e castagneti. Proseguite scendendo poi ancora al bivio di quota 307, già toccato all’andata, e si fa ritorno a Vignola
7-Ciclovia di Monteveglio
Si tratta è un itinerario facile che si svolge lungo la collina che è il cuore del parco sino ad arrivare all’abbazia di Santa Maria di Monteveglio. Si parte dalla stazione ferroviaria di Bassano e attraversato il centro storico con la Rocca e il museo civico, si giunge attraverso delle stradine secondarie ai confini del parco. Proseguite su un’impegnativa salita sino ad arrivare all’Abbazia dove ammirerete una vista panoramica. Ridiscendete poi lungo la via fino al centro visite del parco situato nei bellissimi Prati di San Teodoro e da qui riprendete il giro che inizialmente si tiene parallelo al torrente Ghiara di Serravalle. Proseguite sino a Rio Barbiere e a Rio Marzatore per poi scendere fra boschetti sino a ritornare a Bazzano

Dove fermarsi e sostare con il camper:

Per itinerari 1, 2 e 3: Area di sosta Camper Trecoste di Monchio delle Corti. Per informazioni: ALIMENTARI SILVIA – Via Parco dei Cento Laghi – Monchio delle Corti – Cell. 349.6306738

Per itinerario 4 : Piacenza Area Sosta

Per itinerario 5 , 6 e 7: parcheggio Laghetti di Campogalliano coordinate  44.66875, 10.8258 , oppure a Modena: Area Sosta Camper Mutina  o ancora a Vignola in via Zenzano (vicino alla Rocca) o in Via Portello presso la piscina comunale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *