5 mete per un weekend o un ponte

cinque mete per un weekend fuori porta, un ponte o una piccola vacanza da organizzare in tenda, in caravan, in camper o  con la bici.

E’ il primo dei quattro appuntamenti in cui vi porterò in giro per il nostro bel Paese e inizio con il nord Italia. D’altronde con la bella stagione e l’arrivo di “ponti”, vi indico cinque itinerari da vivere nel nord Italia. State tranquilli in tutti i luoghi sono i benvenuti i possessori di tende, caravan e camper. Mi raccomando mettete nel garage o caricate sul portabici la bicicletta, un paio di scarpe comode, un costume e svuotate sia la dispensa del camper che  la memoria del vostro cellulare, perchè saprete come riempirle. Seguitemi

  1. Riviera dei Fiori. Si chiama così il tratto di Liguria di ponente che va da Cervo sino a Ventimiglia. In questo tratto di costa il clima è piuttosto mite tutto l’anno e offre tratti di spiagge su scogliera oppure con sabbia. Merita portarsi nel garage la bicicletta perchè ci sono ben 26 km di pista ciclabile su scogliera che attraversano numerosi comuni tra cui la perla della Riviera: Sanremo. Non dimenticate di godervi Bordighera Alta, la Villa di Hambury e i borghi dell’entroterra ligure ,come Dolceacqua con il Castello dei Doria, Taggia che è il borgo medievale secondo per estensione in regione solo a Genova, ValloriaPigna,  Apricale, Perinarlo con l’osservatorio astronomico “Cassini”, Triora famosa per il pane e i processi per stregoneri e Bussana Vecchia. In camper vi consiglio di sostare al Camper Park Nervia un’area strategicamente comoda per visitare tutto il territorio e godersi anche il mare a 300 metri.
  2. Mare e montagna nello stesso giorno: il Monregalese il cuscinetto tra il Piemonte e la Liguria.  Se siete dei buon gustai e amate vivere a contatto con la natura, questo secondo itinerario fa per voi. Siamo nella provincia di Cuneo e nella stessa giornata potete passeggiare in montagna al mattino e prendere il sole in spiaggia al pomeriggio, perchè il mare dista a 40 minuti.  Lurisia, Mondovi, Alba, Bra, Saluzzo sono solo alcune delle cittadine più famose delle Langhe e del Monregalese. Questa è terra di dimore dei Re, di storia e soprattutto di buona cucina. Sette sono le tappe che vi ho descritto QUI  e vi consiglio di sostare al  Camping Yoghi e Bubu a San Giacomo di Roburent: è il più grande campeggio del Monregalese  ed è immerso completamente nel bosco. Aperto tutto l’anno, permette di sostare con il camper, con la roulottes, con la tenda o anche in chalet in legno.
  3. La prima capitale d’Italia. Non tutti si ricordano, ma la prima capitale d’Italia fu Torino. Ricca di storia e di cultura, ha vissuto il boom economico grazie a grandi aziende italiane prima fa tutti Fiat. Dal 2006 ha cambiato anima ed è più cosmopolita pur mantenendo la sua natura nobile. Merita di essere visitata per i suoi numerosi musei (Museo Egizio, Museo dell’Automobile, Museo del Cinema, Galleria di Arte Moderna) e il suo cuore, il centro storico con i portici, il Palazzo Reale e le piazze San Carlo, Vittorio e Castello. Non dimentichiamo la merenda regale alle 16,  la romantica collina con la Basilica di Superga , il “Parco degli Innamorati”  e Cavoretto. Per queste vi suggerisco di sostare all’area camping Grinto che è completa di tutti i servizi , tra cui l’ottimo ristorante. Ma Torino non è solo una città da vivere in centro, c’è tutta la rete di paesi a pochi chilomentri da visitare. Prima fra tutta Venaria con la sua maestosa Reggia, il giardino e il parco della Mandria. Le Valli di Lanzo e di Susa ricche di enogastronomia, la Sacra di San Michele e i meravigliosi laghi d’Avigliana e di Candia. Piccole perle da vivere in un pomeriggio in sella alla bicicletta. Per queste ultime la sosta migliore è all’area camper Bella Torino che è completamente attrezzata di tutti i servizi e offre anche il servizio di navetta sia per la Reggia di Venaria sia per lo stadio della Juventus.
  4. Bologna e colli imolesi: definita la Dotta, per la presenza della più antica Università al mondo, la Rossa per i colore dei tetti e delle case tipici dell’epoca medievale e la Grassa per la gustosa e sublime gastronomia Bologna e i colli imolesi vi conquisteranno. Iniziate proprio dal cuore della città , dai suoi portici e dalle chiese. Fate sosta in una delle trattorie e poi dirigetevi sui colli imolesi. Li infilate le scarpe per smaltire con un percorso di trekking e fate sosta al Centro Termale Villaggio della Salute Più, che ha un’area camping  e ostello completamente attrezzati a due passi dal centro termale
  5.  Appennino Tosco Emilianotra mare e monti partendo da Reggio Emilia e arrivando alle Cinque Terre. Abbandonate l’autostrada e godetevi il cuore dell’Appennino, la buona cucina emiliana e il divertimento con tutta la famiglia. Vi consiglio di sostare e cenare all’Agriturismo di Sordiglio, di divertirvi al Parco Cerwood, sporgetevi dalla scogliera della Pietra di Bismantova e quando scivolerete al mare sostate all’area Time Break ETS di Massa. Da li partono le imbarcazioni per visitare le Cinque Terre.

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