Cinque ore per ammirare le Tre Cime di Lavaredo

Rappresentano il simbolo delle Dolomiti e dell’Alta Val Pusteria e sono Patrimionio Mondiale dell’Unesco. Le Tre Cime di Lavaredo, sono una delle tappe che vi consiglio di vivere e  vi racconto come raggiungerle a piedi in 4 ore.

Indossate un ottimo paio di scarponcini da montagna, preparare accuratamente lo zaino da trekking (io ho acquisto quello da trekking Bertoni Tonale) , racchette da trekking, un giubbotto antivento, cappellino, crema per il sole e scoprite uno dei luoghi più magici delle Dolomiti: le

Tre Cime di Lavaredo. Un’escursione alla portata di tutta la famiglia e per ogni stagione. Partendo da Dobbiaco (Toblach), si prosegue seguendo le indicazioni per il Lago di Misurina. Arrivati al lago, al primo bivio svoltare a sinistra direzione  Rifugio Auronzo. Qui la strada panoramica è aperta dalla fine di Maggio alla fine di Ottobre ed è a pagamento. Parcheggiate il camper, l’auto o la moto e da qui inizia l’escursione. Seguite la strada sterrata n.101 e arrivate prima alla  chiesetta dedicata a Maria Ausiliatrice e poco dopo al rifugio Lavaredo (2344 m). Dal rifugio, proseguite per circa un’oretta lungo una strada sterrata fino alla Forcella Lavaredo dove ammirerete lo spettacolo delle Tre Cime di LavaredoLa Cima Piccola di Lavaredo (2857 m), la Cima Grande di Lavaredo (2998 m) e la Cima Ovest di Lavaredo (2973 m).  Fate tappa qui perchè siete a metà del percorso, un buon pasto, svuotate i polmoni dallo smog e poi dopo un sonnellino sul prato, scendete dalla parte opposta, ovvero dal lato nord delle Tre Cime di Lavaredo in direzione della sorgente del fiume Rienza. Qui troverete un piccolo laghetto dove rinfrescarvi per poi proseguire sino al Col Forcellina . Siete arrivati quasi alla fine, perchè passati il grande ghiaione della Forcella di Mezzo, sarete al parcheggio di partenza. Con un ritmo molto tranquillo e pause per riempire il cellulare di fotografie ci avrete impiegato cinque ore e sareste giusto in tempo per una merenda tirolese. Ma questo lo scoprirete sono seguendomi.

Dove dormire in camper:

A Dobbiaco presso il Camping Olympia, ideale non solo per chi possiede camper, caravan o tenda, ma anche per il turista con l’auto o la moto, perchè ci sono 9 eco-chalet completamente realizzati in legno da 4 posti cadauno. Il camping dispone di piscina e SPA ed aperto tutto l’anno.

credits: www.mountbnb.com

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