Treviso: in sosta libera

Ci sono città che ti trasmettono da subito, una serenità d’animo e finisci poi per tornarci ogni volta che devi ricaricare le batterie. Una di queste è Treviso.

Sarà perchè non salta mai agli onori delle cronache o perchè è situata a pochi chilometri dalla romantica e ben conosciuta Venezia,  ma Treviso rientra nell’appuntamento angoli nascosti del nostro Bel Paese. Attraversata da canali fluviali. è una città che si vive a passo lento in cui si assapora ogni angolo e scorcio. Cuore della città e luogo di incontro dei trevigiani è Piazza dei Signori con il suo Palazzo dei Trecento e l’elegante Loggia Dei Cavalieri. La città sorge sulla media pianura veneta, in una zona ricca di risorse idriche: numerose sono le sorgenti risorgive, localmente dette fontanassi. I due fiumi, Sile e Cagnan, sono come il sangue che scorre nelle vene. Si insinuano tra le vie e donano un fascino unico al centro storico racchiuso dalle antichissime mura. Le case porticate con facciate affrescate che si riflettono sul canale dei Buranelli e nell’Isola della Pescheria (creata sul fiume Cagnan per ospitare il mercato del pesce), raccontano lo stretto legame di Treviso con le sue acque. Ricca di storia che attraversa la dominazione della Serenissima, l’impero Austrungarico sino ad arrivare all’annessione dell’Italia, conserva ricchi tesori artistici. Tra questi, il monumento per eccellenza è il Duomo che contiene, all’interno della Cappella Malchiostro, gli affreschi del Pordenone e la pala con l’Annunciazione del Tiziano. Altri tesori artistici sono racchiusi nel polo museale di Santa Caterina dei Servi di Maria, tra cui il ciclo delle storie di Sant’Orsola di Tommaso da Modena, e alcune opere di G. Bellini, Lotto, Tiziano, J. Bassano. Merita una visita anche la chiesa domenicana di San Nicolò, con la celebre sala del Capitolo affrescata da Tommaso da Modena.  Per chi ama l’arte, vi consiglio anche la Casa dei Cararresi, divenuta i questi ultimi anni sede di prestigiose mostre internazionali. Una città, insomma, che sa regalare momenti magici a chi ama camminare senza fretta seguendo i corsi d’acqua, sui ciottoli consumati dal tempo e dalla storia per ritrovarsi poi seduti in un osteria e nei piccoli locali affacciati sulle piazze ad assaporare i numerosi piatti della cucina trevigiana, come il risotto al radicchio Radicchio rosso, l’asparago bianco di Cimadolmo IGP (Indicazione Geografica Protetta), il formaggio Casatella DOP (denominazione di origine protetta) e vini DOC e DOCG, tra cui il famosissimo Prosecco.

Dove sostare con il camper:

Area comunale gratuita attrezzata carico e scarico presso il  FORO BOARIO Indirizzo: Via Castello d’Amore – zona ex Foro Boario
Info: Polizia Locale tel. 0422 301140

Area comunale attrezzata VIA BOCCACCIO
Indirizzo: Via Boccaccio – località Fiera dista circa 20 minuti dal centro.

Per maggiori informazioni: http://www.comune.treviso.it/tourism/

 

 

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