Ciclovie e ciclostrade torinesi

Sono quasi 40 i km che potete percorrere in bici per scoprire la Palazzina di Stupinigi e la campagna torinese, partendo proprio dall’area sosta Grinto.

Non so voi, ma insieme al camper, la bicicletta è la mia compagna di libertà.  Dove si ferma il camper, mi muovo con lei e non solo in montagna o al mare, ma anche nelle città come Milano, Roma, Firenze e ovviamente anche la mia città natale: Torino Proprio partendo dall’area camper Grinto che è ubicata sulle sponde del fiume Po, ho percorso in una giornata circa 80 km, tutti pianeggianti e ben segnalati. I primi sette chilometri si percorrono a tra ciclopista e ciclostrada, lungo il corso dell’affluente Sangone e attraversando Moncalieri e Nichelino si arriva alla meravigliosa Palazzina di caccia di Stupinigi. Vi consiglio una sosta per ammirarla e per fotografare angoli e dettagli di una delle residenze più eleganti di Casa Savoia.  A questo punto siete ad un bivio: potete scegliere la direzione verso Pinerolo, oppure verso il Castello di Racconigi. Nel primo caso i successivi 30 km sono invece della ciclostrada Stupinigi – Pinerolo e si sviluppano lungo un percorso tranquillo, sicuro (perché ben segnalato con tabelle che indicano la distanza e il luogo dove ci si trova) e molto bello perché passa all’interno del Parco di Stupinigi e sfrutta strade secondarie e in parte sterrate quindi veramente poco trafficate. Se invece optate per la soluzione di dirigervi verso l’altra residenza Il Castello di Racconigi state percorrendo la nuova pista ciclabile Due Ruote due Regge che si snoda attraverso i paesi di Stupinigi, Piobesi, Carignano, Carmagnola e Racconigi.

credits: torino today

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *