Dormire il camper: consigli e rimedi

Il passaggio dall’ora legale a quella solare (domenica 28 ottobre) e viceversa, viene vissuto da molte persone come un trauma. Allora analizziamo un po’ il SONNO e cerchiamo di capire come migliorarlo.

Nuovo appuntamento con il  farmacista in camper:  quattro chiacchiere con chi ci può aiutare a vivere meglio la vacanza in camper. Oggi parleremo del”sonno“, ovvero quell’energia che serve al nostro organismo per restare in forma. Il nostro corpo è sottoposto ad un ritmo biologico, chiamato ritmo circadiano, impostato su un ciclo di una giornata di circa 24 ore. Questo ciclo vitale esiste in tutti gli esseri viventi e svolge un ruolo importante in molti meccanismi biologici, fisiologici e comportamentali.
Il nostro orologio biologico si comporta come un direttore d’orchestra, impone il suo ritmo sul corpo. è sensibile ai fenomeni esterni: la luce del giorno, l’attività socio-professionale, i pasti o l’attività fisica fungono da segnali e “risincronizzano” il nostro orologio biologico. Questi sincronizzatori consentono ad ogni individuo di adattarsi al proprio ambiente. La secrezione di melatonina, chiamata “ormone del sonno” è controllata dal nostro orologio interno: aumenta alla fine della giornata (prima di coricarsi), in assenza di luce, e termina al mattino presto. Tuttavia, l’esposizione alla luce di tarda sera/prima mattinata sposta la produzione di melatonina; il sonno può essere ritardato e la sveglia anticipata. Il sonno è essenziale per mantenere il corretto funzionamento delle funzioni fisiologiche (trascorriamo un terzo della nostra vita dormendo!!). Il bisogno di dormire è un’esigenza individuale che va dalle sei alle dieci ore a notte, quindi in media,un adulto ha bisogno di otto ore di sonno al giorno. Analizziamo ora il ciclo del sonno per meglio comprende cosa ci accade mentre dormiamo:
Addormentamento: l’attività del cervello rallenta un po’.
Sonno leggero: il sonno viene risvegliato dal minimo rumore.
– Sonno profondo: il rallentamento dell’attività cerebrale è in aumento. Il dormiente è insensibile al rumore, le sue funzioni vitali sono ridotte al minimo (fase.
Fase REM: è una condizione in cui il dormiente è difficile da svegliare, il suo tono muscolare è abolito mentre il suo cervello è attivo come all’inizio. L’80% dei sogni si svolge in questa fase.
Latenza (risveglio): fase di risveglio, il dormiente è più o meno consapevole e potrebbe svegliarsi o passare ad un altro ciclo.
Ogni ciclo dura circa 90 minuti: una notte è composta da 3 a 5 cicli successivi.

  Tre consigli per come possiamo migliorare il nostro riposo:
1. Evitare la luce blu di sera;
la luce blu emessa dagli schermi di TV, smartphone, tablet e computer attiva cento volte di più i recettori fotosensibili (non quelli per la vista) della retina rispetto alla luce bianca di una lampada. Inoltre, invia cattivi segnali al nostro cervello e disorienta il nostro orologio biologico di notte perché inibisce la secrezione di melatonina;
2. Posizione corretta per dormire. Ogni persona ha un proprio modo di dormire, indipendentemente dalla posizione che assumete per dormire è importante che la colonna vertebrale rimanga in posizione neutra. Questo significa che la schiena, quando è distesa a letto, deve mantenere le sue curve naturali, al fine di minimizzare gli stress meccanici che potrebbero favorire l’insorgenza di dolore. Per avere un riposo ideale è indispensabile affidarsi ad un adeguato Sistema Letto (supporto anatomico, materasso e cuscino). In tal senso se il vostro materasso è un po’ “datato” e ha perso consistenza, può essere di aiuto un Topper (un sottile  materassino imbottito, meglio se di materiale “memory”, con un’altezza dai 3 ai 7 cm, da posizionare sopra al materasso per portare all’eccellenza il comfort di riposo offerto dal tuo letto).
3. La natura ci viene in aiuto: Valeriana, una pianta rilassanteche favorisce l’addormentamento ed aiuta a trovare un sonno calmo e riparatore.
Passiflora aiuta a ridurre la sensazione di ansia. Partecipa al miglioramento
della qualità del sonno. Escolzia rilassante, migliora la qualità del sonno. Melissa aiuta il rilassamento e la distensione fisica e mentale.  Luppolo è particolarmente consigliato per facilitare il sonno.

Non dimentichiamoci di gestire al meglio il nostro stress, nemico giurato di un buon sonno rigenerante quindi cerchiamo il più possibile di praticare attività fisica regolarmente, usiamo tecniche di rilassamento che ci consentiranno di ridurre la tensione sia fisica che mentale. Dovremo anche correggere la nostra alimentazione là dove questa ha assunto stili errati, evitiamo quindi eccesso di caffeina, alcool, tabacco, grassi e zuccheri. E a
questo punto non mi resta che…augurare buon sonno!

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