Firenze, tra stalker, superenalotto e curiosità in camper

Firenze fu capitale d’Italia, culla del Rinascimento ed è uno degli scrigni storici più belli del nostro Paese: scopriamola in un weekend in camper

Il Duomo, Palazzo Vecchio, Cappelle Medicee, Campanile di Giotto e tanto tanto altro da vedere a Firenze. Soprattutto trovate in rete fior fior di guide di itinerari. Allora ho pensato di portarvi a Firenze a scoprire le curiosità, quelle cose che ti raccontano solo il fiorentini. Tipo stalker del 500madonna del puzzo, amori eterni e contando le api si trova il modo per comprare un motorhome e vivere in vacanza tutta la vita. Sono 7 e sono le mie curiosità su Firenze, tutte da raggiungere a piedi.

1-La Berta che ti spia

Si chiama Berta ed è testa pietrificata di una signora che si trova sul muro della chiesa di Santa Maria Maggiore in via de’ Cerretani. Secondo alcuni questa testa si troverebbe  lì dal lontano 1326 per colpa dell’astrologo condannato al rogo Cecco d’Ascoli, in seguito a una maledizione da lui lanciata nei confronti di una donna che, negandogli dell’acqua, gli aveva impedito di salvarsi dalle fiamme. Secondo altri invece la Berta sarebbe una fruttivendola che regalò alla chiesa una campana per poter avvisare i lavoratori con i suoi rintocchi dell’apertura e della chiusura delle porte della città.

2-Il balcone e il voto dello Stalker. Io lo chiamo il balcone al contrario e si trova in Borgo Ognissanti, al civico 12. In pratica tutti gli elementi architettonici sono al contrario e il motivo  sembra essere un fraintendimento (più che altro un battibecco) tra il padrone di casa, tale Baldovinetti, che voleva un balcone bello e imponente e Alessandro de’ Medici, Signore di Firenze, che con un’ordinanza (1530) vietò elementi architettonici troppo vistosi e ingombranti. Il motivo è che le le vie della città erano piuttosto strette. Di tutta risposta Baldovinetti che non ne voleva sapere di rinunciare al suo balcone, incominciò a stressare Alessandro de’ Medici ogni giorno, chiedendo la concessione  per la costruzione del balcone. Ad un certo punto la concessione arrivò, ma con una condizione: che fosse costruito al contrario. Poco distante, spingetevi in piazza della Signoria, proprio davanti a Palazzo Vecchio, anziché limitarvi a contemplare il lato b del finto David di Michelangelo (e io di lati b me ne intendo!) spostatevi a destra della rampa d’accesso a Palazzo Vecchio, guardate nel muro al di là del gruppo scultoreo di Ercole e Caco e se osservate attentamente vedrete un ritratto sul muro, di un uomo di profilo. Il ritratto firmato da Michelangelo Buonarroti, ma non si sa con precisione a chi appartenga quel volto: qualcuno pensa ad un fans di Michelangelo troppo insistente, tanto da condannarlo alla gogna. Ogni volta che vedo queste due curiosità, rido a pensare all’idea che gia nel 1500 ci fossero gli stalker!

3- L’amore al tempo dell’attesa. Non conosco il motivo esatto, ma in piazza della Santissima Annunziata, proprio davanti alla basilica, c’è un palazzo che ha una finestra sempre aperta. E’ palazzo Grifuni e la finestra in oggetto si trova sul lato destro. Un’amica fiorentina molto romantica mi ha raccontato che il motivo per cui la finestra sia sempre aperta è legato ad una storia d’amore.  La moglie di un membro della famiglia Grifuni, poco dopo essersi trasferita nel palazzo, dovette salutare il marito chiamato alle armi. Lei attese invano il suo ritorno dietro quella finestra. Quando la donna morì la finestra venne chiusa ma in casa cominciarono a manifestarsi fenomeni strani e per questo si decise di lasciarla sempre aperta.

4-Conta le api e non comprare il Superenalotto. Sempre in piazza della Santissima Annunziata c’è un’altra curiosità. Nel retro del piedistallo della statua equestre Ferdinando I de’ Medici, al centro della piazza, si trova uno sciame d’api disposte in cerchi concentrici con al centro l’ape regina. A quanto pare, riuscire a contare le api senza toccarle o indicarle è un’impresa se non impossibile, molto ardua. Secondo la leggenda chi ci riesce che verrà investito dalla fortuna, quindi perchè comprare il superenalotto?

5- La Madonna del Puzzo: da mettere in bagno al posto del disgregante. All’incrocio di via Toscanella e Borgo S. Jacopo potete vedere una testa di donna in terracotta intenta a tapparsi il naso, mentre un topo le corre sul braccio. È la Madonna del Puzzo, opera dello scultore toscano Mario Mariotti per protestare contro la collocazione di un cassonetto per l’immondizia che era stato messo nel vicolo. Secondo me la statua è stata messa per l’odore di pipì che ogni volta trovo.

6- Un portone alto come una casa. Alzi la mano chi non ha avuto almeno una volta il problema di parcheggiar e il camper in un posto dove l’ingresso è troppo basso! Ecco,in via Il Prato al numero 48, potete vedere un portone di legno altissimo, addirittura a tre piani, incastonato tra due case. Li non ci sono problemi a passare, però a me ha sempre incuriosito capire cosa nascondesse. In realtà la domenica di Pasqua a Firenze si svolge la manifestazione dello scoppio del carro: per le vie del centro passa un carro trainato da buoi sopra il quale è posizionata una torre pirotecnica, che arriva fin davanti a Santa Maria del Fiore. All’interno della Cattedrale, l’arcivescovo che svolge la funzione, a un certo punto accende un razzo a forma di colomba (la colombina, appunto) che attraversa tutta la navata con un meccanismo a fune e una volta raggiunto il carro, lo fa scoppiare. Il carro, detto il Brindellone (a Firenze vuold ire che sei un tipo alto e buffo) viene fatto uscire solo una volta l’anno, a Pasqua, tutti gli altri 364 giorni è chiuso nel garage.

7- La farmacia più vecchia d’Europa. In Via della Scala 16, a due passi dalla stazione, nel complesso conventuale di Santa Maria Novella, si trova la farmacia storica più antica del Vecchio Continente, classe 1612. Si chiama Officina profumo-farmaceutica di Santa Maria Novella e io ci vado per perdermi tra i vasi da farmacia e i suoi interni, profumatissimi e decorati. Mobili e suppellettili antichi risalenti a varie epoche che mi incantano insieme a vecchi attrezzi del mestiere come misurini, bilance, termometri

Dove sostare con il camper? Avete due opportunità comode per la città

Area Camper Bilancino con il servizio navetta per Firenze

Oppure Area Camper Antica Etruria  con l’sutobus a 50 metri dall’ingresso diretto per la città.

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