Dolomiti Lucane: emozionare il cuore e la mente

Dolomiti Lucane in camper. Luoghi, profumi e colori di una terra non ancora raggiunta dal turismo di massa.

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Tre itinerari per il trekking sul Lago Trasimeno

C’è chi lo chiama Trekking, chi Nordic Walking e chi semplicemente una passeggiata. In tutti i casi mettete le scarpe ai piedi e scoprite tre itinerari attorno al Lago Trasimeno.

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Va dove ti portano le “gambe”

Ci sono luoghi dove soltanto le gambe possono portarti, perchè non sono ammessi veicoli di nessun genere oppure la strada non lo permette o ancora perchè madre natura ha posto un limite. Vi racconto alcuni di questi

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Villaggio della SalutePiù: GESUNDHEITS-VILLAGE

GESUNDHEITS-VILLAGE: Wenn Sie während Ihrer langen oder kurzen Ferien, die Tage im kompletten Relax oder imKontakt mit der Natur verbringen moechten, indem Sie auch gesunde Sport treiben, empfehle ich Ihnen den  Villaggio della Salute Più, einen Camping Platz, der auch fuer Camper und Wohnwagen sehr gut eingerichtet ist. Dieser Camping Platz befindet sich auf den Imola’s Huegeln, 15 km von der Autobahnausfahrt von Castel San Pietro Terme (BOLOGNA) entfernt und er ist das ganze Jahr geoeffnet. Die Einzelheit ist sicher die Position neben den Termen.  Deswegen sind es mehrere die Aktivitaeten, die man waehrend der Sommerzeit machen kann. Das auch, weil von hier beginnen die vielen Gehwege, die man zu Fuss oder mit dem Fahrrad folgen kann. In der Naehe befindet sich auch ein mit dem Kanu schiffbarer See.   Der Preis fuer den Stellplatz ist zusammen mit der Eintrittskarte zu dem Termenpark verbunden, wo man im Sommer einen ganzen Huegel von Freibaeden und Heilwegen im Gruenen zur Verfuegung hat. Im Winter ist das Spa-Zentrum, das durch einen kurzen Spaziergang erreichbar ist, der ideale Ort um sich zu entspannen und zu erholen. Die Stärke dieser Eigenschaft ist sicher die Vollständigkeit der Behandlung und Pflege, die zum Schutz der Gesundheit abzielen.
Sie können zwischen einer einfachen Massage oder Spa-Behandlung, einem medizinisch-Rehabilitationsprogramm, durch die Inhalationskuren und Thermalbäder in Innen und Aussen Swimmingpools, wählen.
Die Pools sind von der Quelle des Drachen, eines kleinen aktiven Vulkan-Tal Sillaro etwa fünf Kilometer entfernt, zugeführt. Im Thermal-Center finden Sie ein Restaurant, in dem Sie Bio-Gerichte mit Zutaten 0 km geniessen koennen, ein Geschäft mit Produkten, die mit Thermalwasser hergestellt werden, wie zum Beispiel  das kostbare Bier und kosmetische Produkte, die ideal für jede Altersgruppe sind,  probieren können. Es gibt zahlreiche Angebote das ganze Jahr, umdiesen Ort der Wellness und Unterhaltung kennenzulernen.
Die Gegend bietet alle Komfort für Camper: Be- und Entladen des Wassers in einem Gebiet, weit weg von den Plätzen, um unangenehme Gerüche zu vermeiden, Säulen mit elektrischen Anschlüssen, Grillplatz und Toilette mit heißem Wasser. Ausserdem, diejenigen, die mit eigenen Zelt oder Wohnwagen bleiben wollen, kann ich versichern, dass das Gelände flach ist und Tische und Stühlezur Verfuegung stehen, um komfortable Mittagessen zu verbringen.
Ein großartiger Ort, um anzuhalten und um Körper und Geistzu regenerieren.

Gioia Tauro: andare oltre i luoghi comuni.

La terza cittadina che vi suggerisco di conoscere, oltre i luoghi comuni legati alla malavita, è Gioia Tauro. Scoprirete un piccolo tesoro di storia che affonda le sue radici nella Magna Grecia e che arriva ai giorni nostri, consegnandoci un angolo del Bel Paese dove il mare assume lo stesso colore del cielo. Ad interessare questo lembo di costa che sorge nell’antica area di Metauros, furono per primi i  Calcidesi di Zancle nel VII secolo a.C.  ma i secoli seguenti divennero testimoni di parecchie  colonizzazioni e saccheggi da parte di diverse popolazioni. lungomare_-_1Il cuore medievale occupa uno scoglio roccioso denominato “Piano delle Fosse”  ove spiccano il Palazzo Municipale, il Palazzo Baldari (oggi biblioteca/mediateca e centro conferenze), il Palazzo della Principessa di Gerace (oggi Tripodi), la Chiesa-Cattedrale di Sant’Antonio e la prima e minuscola chiesa del borgo del sec. XI; in piazza Municipio v’è la tipica fontana settecentesca detta ‘U tri canali; in piazza Duomo spicca la figura neoclassica della chiesa matrice (il Duomo, appunto) al cui interno vi sono pregevoli opere d’arte dell’Ottocento e recenti vetrate artistiche policrome; i palazzi (sec. XVII-XVIII) di via del Commercio, di via Roma e lungo la Piazza dell’Incontro (pal. Maurigoffe, 1786). Per la felice posizione geografica naturale, Gioia Tauro, fu sempre sbocco di imbarco e sbarco di merci. Infatti, sono stati trovati alla foce del fiume Metauros, ancoraggi, anfore e altri utensili che testimoniano, come nel passato, fin dal periodo neolitico, esistessero rapporti commerciali con le Isole Eolie e con le coste dei paesi che si affacciavano sul Mediterraneo. gioia-tauro-vasoParecchi dei reperti si possono ammirare al Museo Cittadino, che nasce sulla base di una convenzione tra l’Amministrazione Comunale e la Soprintendenza con l’intento di illustrare, attraverso i reperti, il passato gioiese, a partire dall’età greca, quando venne organizzato il centro emporico di Metauros, per passare all’età romana sino alla fase medievale. Se vorrete fermarvi per almeno una notte vi consiglio l’area sosta “Il Noceto” che sorge proprio a pochi passi dalla cittadina, è aperta tutto l’anno e con servizio h24.

Caccia al tesoro al Salone del Camper

img-20160917-wa0043Al Salone del Camper, capita anche di vedere un sacco di persone appoggiate sui wc. Non ci credete? Per forza non avete partecipato alla “Grande Caccia al Tesoro” di Thetford che come ogni anno dal 2013 riunisce squadre di partecipanti tra i visitatori del Salone del Camper di Parma.

Si è appena svolta e prevedeva la soluzione di indovinelli, la ricerca di indizi in giro tra i padiglioni della Fiera, quiz sui prodotti Thetford e sul mondo del caravanning. img-20160917-wa0042Nella compilazione della classifica finalnno avuto peso il numero di missioni compiute dalle squadre, i punteggi ottenuti nei vari giochi e il tempo di riconsegna delle schede. Proprio durate la premiazione sono passato dallo stand molto affollato e per la prima volta i wc e le cucine hanno sdoganato quell’immagine di “privacy” che si da abitualmente.

Non c’è che dire: anche quest’anno la caccia al tesoro ha avuto successo

Rispettare la “montagna”

Vivere una vacanza in montagna in Alto Adige, come nell’Appennino Tosco-Emiliano, ha un fascino particolare sia d’inverno che d’estate.

Con l’arrivo della bella stagione e del caldo afoso nelle città, spesso si cerca un po’ di refrigerio in mezzo ai monti. L’aria pulita e rarefatta, il silenzio dei meravigliosi boschi e le distese dei verdi prati, fanno spalancare gli occhi meravigliati sia di noi adulti che dei piccoli.
Nelle prossime righe, non vi dirò dove fermarvi a mangiare o cosa vedere, ma quali regole occorre rispettare in montagna per non correre rischi inutili e per salvaguardare la bellezza dei posti e la sicurezza della vostra famiglia.
Innanzi tutto per chi vuole avventurarsi in escursioni e passeggiate, deve preparare in anticipo l’itinerario, consultando cartine e guide turistiche o magari chiedendo qualche consiglio al Camping su percorsi e sentieri. Inoltre occorre essere ben equipaggiati, a cominciare dallo zaino. Comodo nella chiusura e nell’imbragatura, con tasche dotate di chiusure: io ho scelto Zaino Bertoni che pesa vuoto appena 135 gr. Non meno importanti sono le calzature specifiche per la montagna e vestiario adeguato ad ogni tempo. Ricordate che bastano poche ore in montagna per passare dal sole alle nuvole, pioggia e freddo! È quindi, sempre utile prima di partire, informarsi sulle condizioni meteo e vestirsi a “cipolla”, in modo da essere pronti a qualsiasi temperatura e di portare sempre una giacca impermeabile e un cappellino.
Scegliete itinerari adatti a voi e ai vostri piccoli! A volte i percorsi più facili sono i più belli in quanto si riesce a godere appieno delle meraviglie della natura e delle montagna. Quelli troppo impegnativi o lunghi rischiano di trasformarsi in una fatica immane o peggio in qualcosa di pericoloso.Così come altrettanto pericolosa è una disattenzione (ad esempio un mozzicone acceso gettato a terra) che può provocare seri danni all’ambiente: il fuoco va acceso, solo nelle aree attrezzate e comunque sempre seguendo il buon senso, così come il campeggio che se fatto in modo selvaggio, crea disturbo alla fauna selvatica e rovini i pascoli. Una nota particolare per chi possiede cani. Alcuni Parchi Nazionali, vietano l’ingresso perché il cane per quanto tranquillo potrebbe sfuggire al controllo rincorrendo un animale selvatico. Ci sono percorsi ben delineati per gli amici a “4 zampe”.Durante l’escursione seguite attentamente le indicazioni e la segnaletica del vostro itinerario insieme ai vostri bambini, anche per loro può essere un bel gioco per imparare ad orientarsi e a seguire i sentieri segnalati.

 

A tal proposito tra i più comuni segnali ci sono:

Oltre alla pioggia e al freddo anche il sole può essere molto forte in montagna, sia l’estate che l’inverno, quindi creme e protezioni solari per evitare spiacevoli e fastidiose scottature.
Ultima cosa ma importantissima: insegnate ai vostri bambini il rispetto e l’amore per la natura, dando voi in primis il buon esempio! Niente carte per terra, non si raccolgono fiori o piante, non si disturbano o si fanno dispetti agli animali! Fate capire ai vostri bambini che la bellezza dei luoghi che stanno visitando dipende anche da loro.
Dopo un pic-nic non abbandonate rifiuti e non nascondeteli sotto un sasso: i tovagliolini di carta, che sono biodegradabili, in montagna impiegano quasi un anno per distruggersi. Per non parlare dei sacchetti di plastica, praticamente indistruttibili.appennino Alcuni rifiuti sono anche pericolosi per gli animali in quanto taglienti (vetri, scatolette aperte, …); altri, come lattine e bottiglie, si trasformano in trappole mortali per insetti e piccoli roditori.
Stesso comportamento con i fiori, che nella maggior parte delle specie si trovano in montagna, nei boschi, sui dirupi, fra le rocce, in zone spesso fredde e senza sole. Con le dovute eccezioni delle leggi regionali, generalmente tale flora non si può raccogliere. Gli anemoni, la campanula, il mughetto, il bucaneve, la genziana, la rosa di Natale, la stella alpina, il campanellino, le orchidee, le peonie, le primule, i rododendri, i pungitopo, la violetta sono solo alcuni degli esempi da lasciare nel loro mondo.

 

Si ringraziano i siti:

http://www.visitvaldipejo.it e il CAI Italiano

Scoprire il Bosco e il suo mondo

Dal 29 Aprile al 1 Maggio per tutti gli amanti della fotografia naturalistica, dell’osservazione dell’avifauna, del turismo lento e in natura, si svolgerà presso il Villaggio espositivo Argine Fattibello, la VIII edizione della Fiera Internazionale del Birdwatching e del Turismo Naturalistico.  Leggi tutto “Scoprire il Bosco e il suo mondo”