l’Orticillo: una sosta in famiglia

Fermarsi iN Maremma tra campi, colline e la costa Etrusca a portata di bicicletta. Ve lo racconto ospite dell’agricampeggio l’Orticillo

Qualche anno fa un tormentone estivo recitava “dammi tre parole sole, cuore e amore” e sono proprio queste tre parole che restano nella mente, dopo che sono stato per la terza volta, all’agricampeggio l’Orticillo. Il sole che traspare dagli occhi e dal sorriso dei due proprietari Cillo e Alessandra, di chi in primis, ama e la propria terra. Tre occasioni di sosta durante i quali ho trascorso un giornata all’Isola d’Elba, alle terme di Venturina, ho visitato Populonia, Suvereto e Castagneto Carducci. Mi sono goduto il mare della costa Etrusca, raggiungendolo in bicicletta in 15 minuti e arrivando al Bosco della Sterpaglia. Quella parte selvaggia dove all’ombra di pini marittimi ci si riposa su un’amaca lasciandosi cullare dal rumore del mare. Mi sono rilassato facendo colazione all’interno dell’agricampeggio, in una piccola parte rialzata del terreno, dove compare una panchina circondata da rose: li ammiri la campagna toscana in tutta la sua bellezza. E cosi, che si fa pace con te stesso e il cuore ringrazia. L’ultimo ingrediente del ritornello musicale è la parola “amore“. L’amore per la terra, per le tradizioni, per l’ospite e per il proprio lavoro emergono ogni volta che ti fermi qui da Cillo e Sandra. Tutto rientra nel quadro naturale delle cose: un sorriso, una cortesia e la disponibilità non mancano mai. L’Orticillo è facilmente raggiungibile seguendo le indicazioni per Riotorto uscendo dalla statale Aurelia. L’accesso è molto comodo sia per mezzi compatti sia per grandi motorhome, cosi come sono confortevoli le piazzole tutte dotate di attacco per l’acqua e l’energia elettrica. Il wifi è gratuito, gli animali sono i benvenuti e nell’area dedicata al campeggio, si trovano barbeque, lavelli, tavoli e sedie all’ombra, in pieno rispetto della natura, perché il tutto è realizzato recuperando pallet . Ci sono anche le docce all’aperto dedicate all’estate. In realtà Cillo, mi svela che i prossimi passi saranno quelli di realizzare i bagni wc coperti, per poter offrire una sosta confortevole sia per le caravan sia per le tende e anche nel periodo invernale. Però per dirla tutta, io che sono un romanticone inguaribile, una notte in tenda a guardare le stelle nel buio della campagna, l’ho fatto ugualmente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *