Quale camper e disposizione scegliere

Quattro tipologie del mercato e differenti piante abitative. Ecco i pro e i contro vissuti in prima persona.

Sino a 4 anni fa, quando volevo usare un camper per le vacanze, dovevo noleggiarlo.  Le esigenze cambiavano dal numero di amici che avevo al seguito, dalla tipologia di amico, dalla meta e durata della vacanza e se lo usavo in estate in inverno. Così se tiro le somme, posso dire di aver vissuto per  brevi o lunghi periodi diverse tipologie di camper. Puro ovvero il van, mansardato, semintegrale e motorhomme con differenti piante abitative. Nelle prossime righe vi racconto pregi e difetti dei quattro modelli e delle piante provate sia quando ero un semplice fruitore per il tempo libero, sia ora dopo 4 anni di vita in camper per 365 gg all’anno.

Camper puri, ovvero van.

Sono indubbiamente i più pratici da guidare e da usare: partono da 5,4 metri sino a 6,36 metri di lunghezza e con altezza che parte dal 2,65 metri. Il termine giusto a mio parere è che sono immediati nell’uso. Tutto è a portata di mano ed è estremamente facile da usare. Lo spazio essendo più ridotto, impari a lasciare a casa il superfluo. La disposizione più venduta è con il matrimoniale posteriore, cosi sotto ti ritrovi un grande vano per caricare. Su strada il comportamento è molto vicino ad un auto: stabilità, sicurezza e confort sono migliori rispetto ad un camper abituale e anche i consumi sono più contenuti. Di contro si deve fare i conti con spazi più piccoli, una coibentazione inferiore alle altre tipologie di camper,  qualche accessorio di meno e un costo iniziale più elevato. Non sono camper da “prima esperienza”, ma da chi sa cosa vuole e soprattutto conoscere il tipo di vacanza che gli piace fare.

Mansardati o autocaravan

Il mansardato è a mio parere il camper italiano per eccellenza, vuoi perchè la loro diffusione è maggiore, o perchè nell’immaginario collettivo è quello più conosciuto. Il pregio maggiore è lo spazio a disposizione in rapporto ai posti letto, la buona coibentazione e il costo iniziare più competitivo rispetto ad ogni tipologia. Il letto matrimoniale in mansarda (sopra la cabina) è la sua vera caratteristica perchè ti permette di avere un letto sempre pronto senza impegnare gli spazi nella cellula.  I contro di questa soluzione derivano paradossalmente dal suo pregio: la mansarda. Questa genera una sezione frontale maggiore e quindi consumi di carburante più elevanti e maggiori dimensioni in altezza e larghezza maggiori rispetto alle altre tipologie. Alla guida quindi, occorre fare un po’ di pratica e ricordarsi che pensiline degli autobus, balconi e sottopassaggi sono a volte troppo bassi per la mansarda.

Semintegrale

Delle quattro tipologie, il profilato o semintegrale è quello che mitiga meglio le caratteristiche di un van con quelle di un camper. Il muso del furgone con la cellula del camper, garantiscono una buona sicurezza e stabilità di marcia e altrettanta buona qualità di vita nella cellula. Per qualità di vita intendo spazio e coibentazione. La cabina di guida diventa parte della dinette del camper, ma la convivialità a tavola non raggiunge quella di un motorhome. Il loro prezzo di acquisto e i consumi si posizionano in mezzo tra le altre tipologie di camper. Insomma come dicevano  latini In medio stat virtus ovvero il mezzo sta la virtù

Motorhome

Sono gli elegantoni della famiglia, diametralmente opposti al Van sia per tipologia di veicolo sia per tipologia di vacanza.  Certo esistono motorhome lunghi come un van o alti una manciata di centimetri in più, ma quando vi trovate in inverno con gli spazi e coibentazione di un motorhome da sei metri rispetto ad un van, capite la differenza. Non ci sono ponti termici e la cabina di guida diventa parte integrante del soggiorno i modo molto più comodo rispetto a qualsiasi tipo di camper. Accessoriatissimi con frigo maxi, forno e cucine da far concorrenza a quella di casa, offrono la miglior qualità di vita a bordo. A tutto però c’è uno prezzo da pagare: molto elevato economicamente, consumi di carburante più alti e un comportamento stradale non proprio istintivo. Dovete fare i conti con larghezza e altezza maggiore, sia nelle manovre sia in marcia.

Quale disposizione interna scegliere? E quale camper scegliere di acquistare o noleggiare?

Ora veniamo alle piante interne. Sono davvero molte le piante offerte dai costruttori e ognuna con pregi e difetti. Quando mi domandano “quale camper comprare o noleggiare”  consiglio non di valutare cosa offre il camper, ma come, quando e perchè userete il camper. Da questi tre punti, capirete qual’è il camper che fa per voi per  dimensioni, motorizzazione, disposizione interna e capacità di stivaggio.

Garage o gavone? Il garage è molto comodo per stivare bici e attrezzatura, ma diventa una specie di sgabuzzino di casa e se non fai attenzione ti ritrovi al 15 agosto ad avere gli scarponi da sci dentro. Sulla praticità di caricare la bici è sicuramente meglio del portabici, ma per tirare fuori la bici o caricarla, dovete comunque svuotare parte del garage, perchè le bici vanno sistemate correttamente durante il viaggio. Inoltre spesso il garage è abbinato alla pianta dove al centro del camper da un lato c’è la cucina e frigo e dall’altro il bagno. Ecco il risultato è che se uno cucina ai fornelli e un altro è in bagno, quest’ultimo non può uscire se quello in cucina non si sposta. Oppure se uno deve prendere una maglia nell’armadio, quello in cucina deve spostarsi. Per molti non sarà un problema, ma vi ricordo che la vita in camper è gomito a gomito e non sempre si è felici di “spostarsi”.

Cucina al centro o ad angolo?

Vi consiglio di avere bagno e letto posteriore e cucina al centro oppure anteriore. In questo modo se siete in due non giocate a “scusa ti sposti”.  La cucina ad angolo è quella che offre maggiore facilità di uso, perchè c’è un piano di appoggio (l’angolo) sempre pronto e non si porta via spazio eccessivo al camper.

Doccia separata o no?

Quanto tempo restate in bagno? E riuscite a starci se c’è un’altra persona? Ecco se la vostra risposta è poco tempo e non faccio pipì se c’è un’altra persona (anche fosse mio marito o moglie), direi che è inutile avere un bagno XL. Se invece amate (come il sottoscritto) dedicare qualche minuto di più a raccogliere i pensieri, scacciando i fantasmi della notte, oppure volete avere maggiore comodità quando fate e uscite dalla doccia, è meglio cercare un veicolo che abbia in bagno la doccia separata.

Letto alla francese o centrale?

Diciamo subito che il letto più comodo per accedervi è quello centrale, ma lo scotto sono le dimensioni in lunghezza maggiore del camper. Perchè è il più comodo? Perchè se siete in due potete salire o scendere da letto in modo autonomo, senza dover nè scavalcare nè far spostare il vostro “compagno” di letto. Detto ciò io non amo molto i letti dove ci si deve “arrampicare” perchè reputo che soprattutto al mattino sono abbastanza stordito da cadere dai due graditi della scaletta e quindi se proprio desidero avere il garage sottostante, opto per la soluzione del letto regolabile in altezza.

Letto basculante o fisso?

Personalmente reputo che il letto basculante debba essere quello destinato agli ospiti e non quello padronale. La praticità di non dover ogni giorno alzare e abbassare il letto è sicuramente il primo motivo, ma a questo ci aggiungo il fatto che molti camper, quando il letto è abbassato non ti muovi più oppure non hai un tavolo di appoggio o peggio la porta di uscita è bloccata dal letto.

La dinette

La scelta della dinette come quella del letto a mio parere va fatta tenendo conto in primis se il camper lo userete maggiormente in estate o in inverno. Perchè il estate il letto può restare ad esempio se basculante, abbassato perchè la vostra dinette sarà la veranda. In inverno il camper diventa l’unico ambiente dove vivere, è il monolocale, dove mangiare, dove dormire, dove mettere i giacconi pesanti e ingombranti, dove si entra con le scarpe bagnate, dove ci si trova in 2,3,4,5 o 6 a cena. IO ho provato diverse dinette e fra tutte quelle con tavolo a gamba centrale è la soluzione migliore per spazio e per comodità

14 pensieri riguardo “Quale camper e disposizione scegliere”

  1. Ciao Cristiano,
    visto che in questo articolo hai toccato l’argomento, su quale tipo di camper scegliere,
    ne aprofitto,visto la tua lunga esperienza in fatto di camper per farti 2 domande:
    1) ci sono siti o riviste cartecee, sui camper usati con foto,misure sopratutto interne,(mio “problema”)
    ed eventuali pregi e difetti.
    2) ho idea chiara sul tipo di camper che vorrei, sicuramente mi piacerebbe un semintegrale,
    con letto già pronto in coda, il cosidetto letto alla francese, un camper compatto, e sotto i 3 metri di altezza esterna;
    ma arriviamo al mio “problema”, sono più alto della media e qindi mi tornerebbe molto utile avere le misure interne difficili a trovarsi, come l’altezza interna, misure del letto, ecc.
    Non vorrei mettere i piedi fuori o la testa fuori .
    Eheheheh
    Ciao e grazie Cristiano.
    Mario

    1. Ciao Mario,

      le misure tecniche le trovi sui siti on line delle case costruttrici. Le riviste cartacee e quelle on line panno la prova su strada, ma non danno tutte le informazioni tecniche.
      La disposizione che hai indicato è quella del mio camper che apprezzo maggiormente. Ovviamente tutti i semintegrali sono sotto i 3 metri…pochi sono 2,70/2,80. Questio ultimi all’interno se tu sei oltre 1,90 di altezza avresti qualche problema a starci. Il letto invece fai attenzione perchè 190 è la lunghezza che abitualmente trovi…ilo mio vecchietto il letto è lungo 205 :)))

      1. Grazie per la tua cortese risposta, ne ho visti alcuni, della Arca e Rimor,sempre usati ben inteso,ma devo dire che anche il tuo camper è molto bello, in effetti in altezza abitativa speravo sui 2 metri,essendo io alto 1,93.
        L’ho sempre detto che i vecchietti sono i migliori (letto lungo 205 :)) ), e poi non sono pieni
        di elettronica chea mio modesto parere è meglio.
        ok grazie ancora per le informazioni, buona giornata.

      2. Mi è venuta in mente un’ altra domanda da farti, quella che riguarda i costi di assicurazione e bollo,
        sono tipo quelli automobilisti, onerosi? e solo dopo i 30anni molto superfli?
        Ciao e grazie ancora.

        1. sono inferiori quelli dell’assicurazione perchè il camper ha un suo binario su cui corrono tariffe e listini. Costa di meno rispetto all’auto.

  2. Ciao Cristiano; sono un ” total inexpert” in materia quindi non sorprenderti se ti pongo due domande da bambino……
    Mi attira il camper puro, ma non capisco il senso di avere la zanzariera scorrevole del portellone laterale quando per raffrescare la cellula é necessario tenere spalancati quelli posteriori che ne sono privi. Ma le zanzare entrano solo di lato?
    Seconda domanda; se il van restasse ad aspettarmi tutto il giorno sotto il solleone presumo che aprendolo vi troverei i finlandesi intenti a godersi la sauna! Perché non vedo mai un clima-cellula montato a tal proposito? Dove vi fosse la possibilità di collegarsi alla rete elettrica si dormirebbe al fresco e si ovvierebbe anche al problema delle punture degli insetti!

    Grazie per la cortese risposta e continua a scrivere che io ho tanto da imparare!

    Paolo il neofita.

    1. Ciao Paolo, tranquillo nulla di tutto ciò succede o meglio andiamo per passi:
      “Mi attira il camper puro, ma non capisco il senso di avere la zanzariera scorrevole del portellone laterale quando per raffrescare la cellula é necessario tenere spalancati quelli posteriori che ne sono privi. Ma le zanzare entrano solo di lato?”
      Solitamente le porte posteriori si tengono chiuse e si aprono le finestre che fanno corrente con il portellone scorrevole che lasci aperto quando ti godi la cena o la serata in veranda.
      Seconda domanda; se il van restasse ad aspettarmi tutto il giorno sotto il solleone presumo che aprendolo vi troverei i finlandesi intenti a godersi la sauna! E’ probabile che sia così, ma con altrettanta sicurezza ti dico che il camper come si è scaldato si rinfresca velocemente.

      Perché non vedo mai un clima-cellula montato a tal proposito?
      Perchè se scegli il campeggio scegli il rumore delle cicale, degli uccellini e del mare. Cosa che non sentiresti con le finestre chiuse.
      Dove vi fosse la possibilità di collegarsi alla rete elettrica si dormirebbe al fresco e si ovvierebbe anche al problema delle punture degli insetti! Intanto di sera il camper si rinfresca appena il sole sparisce perchè a differenza della casa in muratura non butta fuori in caldo di notte dalle pareti. E cmq se vuoi ci sono i condizionatori evaporativi che funzionano anche a 12 volt senza un impegno eccessivo di energia. Ah dimenticavo per gli insetti basta prendere un comunissimo ultrasuoni a 12 volt e se tranquillo

  3. Maestro, sono ancora qua! Spero di non disturbarti con le mie domande da “total inexpert”. Per cortesia potresti esprimere un parere in termini di sicurezza stradale, nel raffronto tra i camper puri ed i monoscocca in vetroresina? Ho letto che in caso d’incidente, la vetroresina essendo elastica dissiperebbe diversamente l’energia dell’impatto rispetto alle lamiere. Che ne pensi?
    Ciao Cristiano ed ancora grazie.
    Paolo D.Z.

    1. nella scala di veicoli che offrono maggiore sicurezza in caso di urto e un comportamento stradale più vicino ad un’auto, sono i Van. A seguire semintegrale per poi arrivare ai mansardati e ultimi motorhome

  4. Porta pazienza ma nel mio cursus studiorum del camper vorrei porti un altro quesito essendo inutile chiedere all’oste se il suo vino é buono; vorrei quindi capire meglio se la scuola tedesca prevalga qualitativamente nella produzione dei camper sia per esperienze costruttive che di componentistica. (Per esempio, penso alle autovetture tedesche).
    Come sempre grazie per la tua cortese risposta.
    Ciao.
    Paolo D.Z.

    1. La qualità tedesca, non sempre giustifica il prezzo e questo in generale anche in ambito automobilistico.
      Fatta questa premessa, posso dire a più raggio che se cerchi solo la qualità massima i tedeschi, la versatilità delle piante Adria, l’innovazione e novità i francesi, in mezzo a tutto ci siamo noi, che come sempre non eccelliamo in qualcosa, ma sia la giusta via di mezzo

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