Stefania percorre “tanta strada in camper”

Per il popolo social è “stefania camper” l’anima del Club Tanta Strada in camper. Ma chi è veramente Stefania? “una donna con Dna geneticamente modificato ed i globuli rossi a forma di camper“. Scopriamola nell’intervista.

Durante il Salone del Camper ve l’avevo preannunciato con questo video:

E allora, scopriamo chi è Stefania.

Per tutti sei Stefania Camper, ma è davvero il tuo cognome? 

Devi sapere che, quando mi iscrissi a Facebook, non avevo idea di cosa fosse un social ed ho pensato solo ad un nome che potesse identificarmi, a prescindere dal cognome. Così in modo naturale è nato il cognome fittizio “camper”, perchè  IL CAMPER SONO IO . Come spesso dico, credo di avere il Dna geneticamente modificato ed i globuli rossi a forma di camper. Sono nata nel 1963, e dal 1963 faccio la campeggiatrice: prima in roulotte poi dal 1980 in camper. Il tutto intervallato da qualche giro in tenda quando ero fidanzata con quello che è poi diventato il mio attuale marito.

Cosa ami di più della vita in campeggio?

Sono stata sempre abituata, allo spirito di adattamento, all’arte di arrangiarsi nelle situazioni che possono crearsi. Sono una camperista, ma prima ancora una campeggiatrice.  Adoro stare all’aria aperta e godere anche  dei paesaggi che madre natura ci offre, oltre che, conoscere dal vivo luoghi culturali, arte e ovviamente, stare a contatto con la popolazione ed il quotidiano dei  posti che visito. Insomma, l’importante è girare la chiave e partire .

Tu sei la fondatrice del Club Tanta Strada in Camper, da dove nasce l”idea del club?
Tutto iniziò così, “post dopo post”, parola dopo parola, dove mi trovavo ad interagire sull’argomento camper, la mia passione. Dopo aver aperto il gruppo su Facebook “Tanta strada in camper“, ho pensato che creando  un’associazione vera e propria,  quindi con personalità giuridica riconosciuta,  avrei avuto più “forza” nei confronti delle Amministrazioni, per quei progetti che avevo e ho in testa di  portare avanti. La strada è lunga, molto lunga.. ma viaggiando in camper, non si va di fretta,  si ha  temp

Quale viaggio ti è rimasto nel cuore?

Viaggi ne ho fatti tantissimi, ma nel contempo troppo pochi.

La guardo un po’ stupito e Stefania si accorge del mio dubbio e con un sorriso, in cui ti arriva prima lo sguardo delle parole, aggiunge:

Cristiano, io credo che un luogo, lo si debba conoscere durante le varie stagioni della nostra vita, per scoprirne sfaccettature diverse. Sono tante le cose che influiscono sul farcelo piacere o meno, e poi, lo stesso luogo, e la popolazione cambia nel tempo, si evolve. Non concepisco  quelle persone che vogliono vedere tutto, perché dicono che tanto  non ci tornano! Tuttavia, un viaggio che mi è rimasto nel cuore senza dubbio è  Caponord nel 1992. Un viaggio che si distingue da tutti gli altri…si entra in un’altra dimensione. Ormai è passato tanto tempo ed è ora di tornarci. Mio figlio  all’epoca aveva 6 anni. Lui ci è tornato quest’anno per conto suo e mi ha detto che é cambiato tutto.. in meglio, in peggio? Chissà… devo rendermene conto di persona!! Ma posso dire che anche il viaggio in Marocco mi è piaciuto moltissimo, oppure quello in Cappadocia..o quello in Irlanda…o l’ultimo in Russia. I  viaggi sono tutti unici e tutti ti arricchiscono di  qualcosa.

Cosa rappresenta tanta strada in camper?
Rappresenta una comunità di amici  camperisti uniti da intenti comuni:  divertirsi con semplicità,  conoscere l’Italia,  dare solidarietà, (vedi incendio in Sardegna a Sedilo, con raccolta fondi e a Cascia con raccolta per dotare di defibrillatori le aree vincitrici del bando Apc ,  con “insieme per fare” e con la collaborazione dei Camperisti Sardi e insieme a tutti coloro che desiderano contribuire per la questa iniziativa), contribuire a fare qualcosa per il mondo dei camperisti, cercando di sensibilizzare le amministrazioni. Come dico sempre , ” un gruppo di persone che condivide un obiettivo comune può raggiungere l’impossibile.

Come bisogna fare per associarsi?

Chi vuole può associarsi con noi, basta andare sul sito, www.tantastradaincamperclub.it , è  semplicissimo, ed entrerete a far parte di questa grande squadra. Per contribuire alle nostre cause potete clikkare QUI

Quali progetti hai per il futuro?

Lavorare  affinché venga riconosciuto ai camperisti lo status di turista, che venga loro riconosciuto l’apporto che danno all’economia del nostro Paese durante tutto l’anno, e far si che le Amministrazioni capiscano il valore aggiunto che avrebbero i loro borghi, se solo ci dedicassero un po’ di spazio e considerazione.

 

E tu Stefania, come donna, mamma, moglie quali sogni hai nel cassetto?

I cassettini dei miei sogni sono tantissimi, oltre alla serenità e la salute per la mia famiglia, ovviamente viaggiare, viaggiare viaggiare, ma non facendo il giro del mondo in soli 80 giorni..di più.. naturalmente in camper, perché il camper, è una filosofia di vita.  Un colpetto di fari a tutti!

 

Un commento su “Stefania percorre “tanta strada in camper””

  1. Salve mi chiamo massimo ed ho avuto il piacere di conoscere Stefania e debbo dire che è una persona stupendamente favolosa, fatto svariate uscite con il club di tanta strada e mi sono trovato benissimo ed ho conosciuto persone favolose e……….debbo dire che ogni volta che termina un raduno ci salutiamo sempre con molto affetto e qualche lacrimuccia per il fatto che si sta benissimo insieme. Un grande augurio per una salute per tutto il club……..Forza Stefaniaaaaaaa e naturalmente hooopppaaaaa

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